Conosci il metodo litigare bene?
I litigi tra bambini sono parte naturale della loro crescita. Un bambino che non litiga rappresenta un’anomalia, perché il conflitto è un’esperienza fondamentale nello sviluppo delle competenze relazionali. Tuttavia, per gli adulti, questi litigi sono spesso fonte di grande fastidio. La reazione più comune di genitori ed educatori è quella di intervenire subito, cercando il colpevole e imponendo una soluzione.
Negli ultimi trent’anni, ho sviluppato un metodo che ribalta questa prospettiva: il metodo maieutico, che ho chiamato “Litigare bene”. L’obiettivo è permettere ai bambini di affrontare il conflitto in modo autonomo, senza che l’adulto imponga soluzioni esterne. Il risultato è sorprendente: i bambini sono perfettamente in grado di gestire i loro litigi se viene dato loro lo spazio e gli strumenti giusti.
- Superare l’intervento tradizionale
- Il valore del dialogo nel metodo Litigare Bene
- Il conflict corner
- Un metodo inclusivo ed educativo
Superare l’intervento tradizionale con il metodo Litigare Bene
La prassi più diffusa prevede che l’adulto intervenga immediatamente, facendo domande come “Chi ha cominciato?” e imponendo soluzioni come il classico “Datevi la mano e fate pace”. Questo approccio, però, non insegna nulla ai bambini e anzi li deresponsabilizza.
Con il metodo maieutico “litigare bene!, invece, si elimina la ricerca del colpevole e si rinuncia a imporre una soluzione. L’adulto non deve risolvere il conflitto al posto dei bambini, ma creare le condizioni affinché siano loro stessi a trovare un accordo. Questo è possibile dando loro la parola e offrendo strumenti per esprimersi, come il racconto orale, il disegno o persino l’uso di immagini.
Metodo Litigare bene: il suo valore del dialogo tra bambini
Il cuore del metodo litigare bene sta nel permettere ai bambini di parlarsi. Ogni bambino deve avere l’opportunità di esprimere la propria versione dei fatti, senza che l’adulto giudichi o stabilisca una verità assoluta. Nei bambini, infatti, la verità non è un concetto oggettivo, ma si inserisce in un pensiero magico e autoreferenziale.
Quando un bambino racconta la sua versione, viene ascoltato anche da chi solitamente ha meno voce. In questo modo, anche i più deboli hanno la possibilità di far valere le proprie ragioni. Il dialogo diventa così un esercizio di riconoscimento reciproco e aiuta a sviluppare capacità di mediazione e ascolto.

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Il Conflict Corner: uno spazio per il confronto
Un’idea efficace per applicare il metodo è creare un Conflict Corner, uno spazio dedicato alla gestione dei litigi. Può essere un semplice tavolino o un tappetone dove i bambini vanno a confrontarsi quando nasce un conflitto. Qui possono esprimersi senza ricorrere alla violenza, cercando di spiegare le proprie ragioni e ascoltando quelle dell’altro.
Questo spazio simbolico aiuta a dare al litigio una dimensione strutturata e riconosciuta. L’importante è che l’adulto non intervenga per risolvere, ma si limiti a facilitare il dialogo e a garantire il rispetto reciproco.
Un metodo per litigare bene inclusivo ed educativo
Uno dei grandi vantaggi del metodo Litigare bene è che favorisce l’inclusione. Oggi sempre più bambini manifestano atteggiamenti impulsivi, intemperanti o aggressivi. Se non gestiti correttamente, rischiano di essere etichettati come casi problematici e allontanati dal gruppo.
Il nostro compito non è punire questi bambini, ma offrire loro un metodo educativo che permetta di canalizzare la loro aggressività in modo costruttivo. La chiave è proprio coinvolgere i compagni: il miglior aiuto per un bambino arrabbiato sono gli altri bambini. Parlare con loro, spiegare le proprie ragioni e ricevere un feedback dai pari è un esercizio potentissimo di regolazione emotiva.
L’insegnante, in questo processo, ha un ruolo di facilitatore. Non deve imporre soluzioni né sostituirsi ai bambini, ma piuttosto incoraggiarli a confrontarsi. Alla lunga, chi impara a litigare bene sviluppa capacità relazionali preziose e impara a gestire i conflitti senza l’intervento dell’adulto.
Il metodo litigare bene come opportunità
Litigare non è un problema, anzi, è un’occasione educativa straordinaria. Con il metodo Litigare bene, trasformiamo il litigio da fastidio a opportunità, aiutando i bambini a crescere più consapevoli, autonomi e rispettosi degli altri. Diamo loro fiducia: ce la possono fare da soli. E il nostro compito è semplicemente quello di creare il contesto giusto affinché possano riuscirci.
Testo tratto da un’intervista di Daniele Novara pubblicata su Rai Scuola