La Tecnica del Paletto: l’hai mai utilizzata?

La tecnica del paletto è un dispositivo pedagogico molto utile per relazionarsi con gli adolescenti perché pone imiti senza togliere libertà.
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La tecnica del paletto è un dispositivo pedagogico molto utile per relazionarsi con gli adolescenti perché pone imiti senza togliere libertà.

La tecnica del paletto è un dispositivo pedagogico molto utile per relazionarsi con gli adolescenti.
L’immagine del paletto indica un limite, che però è ben lontano dal semplice divieto. Va piuttosto nella direzione pedagogica dell’organizzazione, ossia del disporre di uno spazio limitato, ma operativo. Tanto più perché il paletto si associa alla necessità di negoziazione. Posto un limite, si delinea uno spazio in cui tutto il resto si può negoziare.

La paghetta con la tecnica del paletto

Il caso più comune è quello della paghetta, un dispositivo organizzativo con lo scopo di evitare il genitore bancomat a cui si chiedono i soldi come a uno sportello. Una prassi che apparentemente sembra più efficace, ma che in realtà soddisfa solo l’esigenza di controllo degli adulti senza rispondere al bisogno di apprendimento e autonomia dei ragazzi.

Per la paghetta, la tecnica del paletto sta nella cifra che, sempre in base alle disponibilità dei genitori, cresce in base all’età. Si tratta di un cash libero che non include situazioni particolari . Si possono negoziare il giorno della settimana e la modalità di consegna. Preferibile quella in contanti, in quanto consente all’adolescente di acquisire la dimensione tangibile dello spendere i soldi.

Un ultimo elemento di negoziazione è cosa non si può acquistare con quei soldi. Questo punto si rivela fondamentale per escludere alcol e tabacco, ma anche per identificare meglio l’area di utilizzo della paghetta stessa.

La tecnica del paletto, tra libertà e limitazione

In questo modo, il paletto diventa un elemento di limitazione in quanto la cifra è quella e non può essere continuamente cambiata. Ma anche e soprattutto un elemento di libertà perché serve a crearsi uno spazio di gestione autonoma dei soldi.

È una questione di metodo. La tecnica del paletto fissa un limite per poi procedere con la negoziazione attraverso una domanda maieutica, domane generative che non presuppongono risposte preconfezionate. In altre parole, sono domande vere e proprie, di natura pratica e operativa. Il bello della domanda è che chiedo per sapere. Anche il genitore chiede per sapere in una logica di negoziazione dentro un limite che è il paletto.


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Una definizione operativa

La tecnica del paletto prevede una definizione operativa. Nel paletto della paghetta, la definizione operativa è la cifra da consegnare ai figli, il giorno della consegna è da negoziare. Nel caso del dormire e del sonno, per fare un altro esempio, conta la quantità perché dormire fra le sette e le otto ore garantisce una quantità di tempo adeguato ad avere un sonno di qualità.

Un’altra situazione utile e concreta può essere quella dei dispositivi digitali, che ormai da un certo numero di anni affliggono la vita dei genitori. Anche qui, la tecnica del paletto consente di non dover enucleare
tutte le casistiche possibili ma di stabilire un metodo.

Ma funziona davvero?

La tecnica del paletto funziona. Non si tratta di una magia. Senza puntare alla perfezione, occorre che siano presenti alcune condizioni. Prima di tutto, la determinazione nel portarla avanti e nel non arrendersi dopo la prima difficoltà. Serve poi un buon gioco di squadra perché entrambi i genitori devono agire andando nella stessa direzione. Infine, contando che la tecnica del paletto è adatta al periodo adolescenziale, è auspicabile una convergenza educativa sul paterno.

Perché funziona? Perché i nostri adolescenti hanno bisogno di non sentirsi abbandonati completamente pur godendo di tutte le loro libertà e di avvertire una presenza positiva, pur nel rigore di saper mettere condizioni adeguate. La tecnica del paletto fa parte di questo repertorio, che, sul piano pratico, permette di uscire dal fai-da-te e anche dall’idea che sia sufficiente parlare per ottenere qualche risultato.

Questo testo è tratto dall’ultimo libro di Daniele Novara dal titolo “Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere

La tecnica del paletto è un dispositivo pedagogico molto utile per relazionarsi con gli adolescenti perché pone imiti senza togliere libertà.

La tecnica del paletto è un dispositivo pedagogico molto utile per relazionarsi con gli adolescenti perché pone imiti senza togliere libertà.

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